Trekking
TREKKING NEL FLUMINESE
2 giorni.
1° giorno: Fluminimaggiore Il paese sorge ai piedi del massiccio del Linas incastonato tra le montagne a pochi chilometri dal mare, questa caratteristica gli permette di offrire ambienti diversificati unici per bellezza paesaggistica e naturalistica; ne fanno parte la frazione marina di Portixeddu a ridosso della stupenda spiaggia di San Nicolò, e la piccola frazione montana di Sant’Angelo immersa fra boschi secolari e rimasta quasi immutata nei secoli.
Trekking Antas – Corona Arrubia
Dal piazzale di Su Mannau il percorso inizia in lieve salita verso l’area mineraria di Terras Nieddas, da questa località l’itinerario si inerpica in un piccolo sentiero fino ad arrivare alla falesia di Corona Arrubia da cui si può ammirare lo strapiombo di 200 m.
Sulla sommità del costone roccioso sono ben visibili i resti di un recinto megalitico conosciuto come "Sa Corti e su Bestiu" (il recinto del diavolo); si narra che la vallata fosse abitata da uno spirito malvagio che si rifugiò sulla sommità del promontorio. A questo punto il cammino si presenta particolarmente accidentato, vista la caratteristica del substrato calcareo che ha subito una forte erosione lasciando scoperti degli spuntoni di roccia; si prosegue verso "Sa Grutta e Mandia" una voragine di origine carsica dal diametro di circa 50 metri, dove al suo interno è cresciuto spontaneamente un leccio dalla grossa chioma verde che fa’ da benvenuto.
Rientrando nel sentiero si visita la località di Canali Bingias che rappresenta un impianto d’estrazione di piombo conosciuto già in epoca Punica e Romana; il paesaggio è di pregevole bellezza, caratterizzato da inghiottitoi naturali che, a seguito dell’attività mineraria, hanno raggiunto una profondità di circa cento metri.
Visita all’area archeologica di Antas, sede dell’unico tempio dedicato al dio Sardus Pater Babai, costruito dall’Imperatore Augusto (27 a. C) e restaurato durante Caracalla (213-217 d.C). Nell’area archeologica sono inoltre presenti: i resti di un tempio punico dedicato al dio Sid Addir Babai; una piccola necropoli dell’età del ferro; un villaggio nuragico (1200 a.C.); le cave da cui si estraevano i massi calcarei usati per realizzare il tempio e un antico sentiero che collega l’area archeologica ad una grotta usata dalle tribù nuragiche come tempio ipogeico per il culto dell’acqua, il tutto immerso in un paesaggio molto suggestivo.
Sosta pranzo ad Antas dove verrà offerto uno spuntino con prodotti locali.
Proseguimento del trekking attraverso l’antica strada romana che dopo la visita ai resti del villaggio nuragico, conduce in un’ora di cammino alla località Su Mannau.
Visita alla grotta omonima. Il ramo turistico della grotta ha uno sviluppo di 500 metri, il percorso si svolge quasi completamente su passerelle da dove si potranno osservare diverse forme di concrezioni, stalattiti, stalagmiti, piccole cascate e verdi laghetti.
Durata trekking: 5 ore A/R
Difficoltà: escursionistico (impegnativo).
Lunghezza: 6 km e mezzo (percorso circolare).
Quote: 335 minima - 550 massima.
Cena.
Pernottamento a Fluminimaggiore a scelta tra: B&B, Agriturismo, Residence, Hotel.
2 giorno: Buggerru. Il paese rappresenta uno dei centri minerari più importanti dell’Iglesiente, sviluppatosi grazie all’estrazione mineraria, l’intenso sfruttamento dei giacimenti e le innovazioni tecnologiche fecero di Buggerru un centro estrattivo conosciuto a livello internazionale, i numerosi servizi di cui il paese era dotato, lo stile di vita e i continui contatti con la Francia le valsero la definizione di “Piccola Parigi”.
Trekking Masua – Cala Domestica
Trasferimento a Masua.
L’escursione parte poco prima dell’ingresso della miniera di Porto Flavia dove un sentiero in ripida ascesa conduce
alle bellissime falesie colme di vie d’arrampicata. Si prosegue in salita fino a raggiungere la quota di 250 mt e ammirare dall’alto il bellissimo scoglio di Pan di Zucchero. Si prosegue lungo il sentiero fino a raggiungere la sommità di Canal Grande, nella caletta si apre una grotta naturale, parzialmente sommersa dal mare. La grotta viene ricordata nelle guide turistiche, oltre che per la sua forma particolare, anche per lo spettacolo offerto dai marosi che, spinti dal vento di maestrale, si riversano nell’apertura. Si procede per il cammino fino a raggiungere il delizioso fiordo di Cala Domestica, porto minerario dominato da una delle tante torri di avvistamento antisaracene, fatte costruire dagli spagnoli intorno al 1500. Durante la seconda guerra mondiale fu il rifugio per gli incursori della x° Mas. (Mas = motoscafi antisommergibili).
Durata trekking: 6 ore solo andata.
Difficoltà: Escursionistico (impegnativo).
Lunghezza: 10 km circa (solo andata).
Quote: 34 minima – 330 massima.
Sera: partenza.
NEI PERIODI DI BASSA STAGIONE TRASCORRERE 2 GIORNI
“CAMMINANDO” NEL FLUMINESE COSTA
DA UN MINIMO DI € 112,00 AD UN MASSIMO DI € 123,00
IN BASE AL TIPO DI SOGGIORNO PRESCELTO
(B&B, AGRITURISMO, RESIDENCE, HOTEL)
Offerta valida per un gruppo non inferiore alle 6 persone
Associazione Italiana
Guide Ambientali Escursionistiche
www.gae.it



Trekking
Tempio di "ANTAS"


