Presentazione del Fluminese

Il Fluminese (Fluminimaggiore e Buggerru) offre al visitatore un mosaico di attrattive
che si fondono tra loro concentrando in una estensione di 10.821 ettari mare e montagna.
Un angolo di Sardegna fra i più antichi d’Europa, un susseguirsi di scenari diversi,
un regno di esclusiva e superba bellezza:
- un litorale intatto e selvaggio costituito da una spiaggia di sabbia color oro lunga 2 km; falesie calcaree a picco sul mare; calette dai caratteristici ciottoli di scisto nero, dove l’acqua cristallina del mare crea riflessi dagli inusuali colori; e poi il granito della costa verde che, con l’azione del vento, modella i massi rocciosi in fantastiche sagome da interpretare a seconda della propria fantasia;
- un paesaggio rurale con coltivi ad agrumeti, vigneti, uliveti, ampi pascoli a volte impervi dove regnano le pecore e le capre, talvolta disturbate da buoi, maiali e cavalli allo stato brado;
- la montagna che raggiunge i 1.082 slm con Punta Nestru nel massiccio del Linas.
E ancora: le antiche miniere; l’archeologia; la speleologia con la famosa grotta di Su Mannau, gli esclusivi endemismi botanici; i rari fossili di animali vissuti da “queste parti” ben 300 milioni di anni prima che apparissero sulla terra i più famosi dinosauri; decine di pareti calcaree attrezzate per l’arrampicata sportiva; numerosi sentieri per l’escursionismo a piedi, a cavallo e in mountain bike, sono solo alcuni degli interessi che qui si possono praticare in un ambiente veramente suggestivo.
A pochi chilometri: il famoso faraglione di Pan di Zucchero a Masua, la lunga e selvaggia spiaggia di Scivu, le dune tra le più alte d’Europa di Piscinas.




Il Fluminese
Tempio di "ANTAS"


